Tappa 1 - L'Oberalppass fino a Coira


Visualizza Tappa 1 - Oberalpass fino a Coira in una mappa di dimensioni maggiori Carichiamo il tandem sul treno a Mendrisio in direzione di Goeschenen, la prima stazione al di là del Gottardo. Da lì si sale fino ad Andermatt. 6 chilometri di salita "alpina". Il paesaggio è incantevole. Essendo domenica, c'è un po' di traffico, che dà fastidio.

 

 Ad Andermatt ci imbattiamo nella storica "Posta": niente di più tipico. Da Andermatt si ricomincia la salita verso il Passo. 10 km per 610 metri di dislivello.



La giornata è splendida. E anche a quell'altitudine i treni non mancano.












La fatica si fa sentire... ma alla fine...

Siamo proprio alle sorgenti del Reno, il grande fiume che ci accompagnerà fino al mare del nord. Ora è solo un torrente, ma diventerà presto un fiume imponente e molto frequentato da barconi e navi da crociera.




Dall'Oberalppass si inizia a scendere.



 Ci fermiamo a Disentis per il pranzo e cogliamo l'occasione per visitare la storica Abbazia, punto di riferimento per tutti coloro che, sin dai tempi antichi, attraversavano le Alpi, lungo la nostra strada o quella del Lucomagno. Proprio a Disentis queste due vie alpine si incontrano. E da entrambe le vallate alpine l'Abbazia appare come un punto di riferimento chiaro e sicuro.


Disentis, secondo i programmi, sarebbe dovuta essere la meta della prima tappa. Ma galvanizzati dal Passo brillantemente superato, andiamo oltre. Non lo diciamo esplicitamente, ma incominciamo a pensare che si potrebbe tentare il colpaccio: arrivare a Coira, meta della seconda tappa programmata.

A Ilaz, su suggerimento di un gentile signore che si ferma apposta con l'auto per chiederci da dove veniamo e dove stiamo andando, riprendiamo la pista ciclabile ufficiale per andare a scoprire il "Gran Canyon della Svizzera". Annuiamo con sicurezza al nostro nuovo amico che dà per scontato il fatto che noi sappiamo di che cosa si tratta e riprendiamo a pedalare.

La discesa, però, è finita. E il caldo si fa sentire. La pelle si inizia ad arrossare. Il paesaggio è splendido, ma la salita e la fatica iniziano a farsi sentire.

In effetti, il "Gran Canyon" meritava proprio una visita.


Dopo una foratura, alle 20:15 arriviamo al Campeggio di Coira. Cotti al punto giusto, ma esaltati per la prestazione. Abbiamo fatto più di 100 km il primo giorno!

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